Ci sono giorni che, comunque vadano, riescono a segnarti, nel bene e nel male, contribuendo
a farti crescere e diventare migliore. Riescono a renderti entusiasta della vita nonostante, a volte,
essa possa essere piena di ostacoli, dolore e freddo, freddo che penetra nel cuore, come la neve in
una giornata di marzo.
Ci sono emozioni ed avventure che si provano una sola volta nella vita e che
si portano per sempre nel cuore. La fantastica avventura provata dai ragazzi della Scuola secondaria
di primo grado "Aldo Moro" il 21 marzo 2007 è stata oltre che emozionante anche molto istruttiva.
Gli alunni, infatti, hanno avuto la possibilità di visitare Piazza San Pietro a Roma e di assistere all' udienza
di Papa Benedetto XVI.
Il luogo ha subito suscitato una fortissima emozione negli alunni, tanto da far
alzare i loro sguardi impressionati dalla maestosità della Basilica. La piazza era gremita di fedeli e Cardinali
provenienti da diverse parti del Mondo, dagli Stati Uniti, dal Canada, dalla Croazia, Germania, Francia, Spagna ecc.
L'udienza è iniziata con varie presentazioni e con il giro di Sua Santità sulla papamobile, accompagnato dai suoi collaboratori.
Arrivato sull' altare, il Pontefice ha salutato tutti i presenti ed è stato acclamato con un fortissimo applauso e
numerosissime urla di entusiasmo e di gioia. Nel suo discorso il Pontefice ha presentato San Giustino come un' importante
figura ecclesiastica, che ha contribuito a formare la Chiesa e renderla piena di valori, così come è oggi.
Il Papa Benedetto XVI ha espresso un vero messaggio di fratellanza e di pace in ogni angolo della terra, con una parabola
tradotta in varie lingue. Nel momento in cui sono stati nominati e ringraziati scuole e vari gruppi di pellegrini i ragazzi
si sono sentiti orgogliosi di far parte della Scuola secondaria di primo grado "Aldo Moro".
Sapere di essere stati vicini al Santo Padre è sicuramente un' emozione nuova e bellissima che i ragazzi porteranno sempre nel cuore.