Dodicimilioni
e quattrocentocinquantaduemila persone hanno seguito il 57esimo festival della
canzone italiana.
Molto bella la canzone vincitrice "Ti regalerò una rosa" che
affronta problemi sociali mentre è sempre in primo piano Al Bano che conferma,
casomai ce ne fosse bisogno,la sua popolarità.
Ai giovani è piaciuta sicuramente
di più la prima classificata perché, contenuti a parte, il modo di proporre il
testo è più vicino al loro gusti musicali.
Gli Italiani hanno ritenuto migliore
, rispetto agli anni precedenti, la scenografia del festival di quest'anno ma il
presentatore Pippo Baudo è stato valutato in modo controverso.
C'è chi afferma
che si è rivelato "scarso",c'è invece chi dice che quest'anno ha superato se
stesso.
Nessuno, invece, disconosce la freschezza, la spigliatezza e la simpatia
di Michelle Hunziker.
Alcune statistiche dimostrano, tuttavia, che il numero degli
spettatori è calato rispetto agli anni precedenti.
I cantanti non sono stati
tutti apprezzati e molto criticate, in negativo, sono state le loro canzoni.
Sui
comici/imitatori,poi,ancor più pesanti risultano le critiche.
Si è detto che non
facevano ridere ma, al contrario,annoiavano. A noi sono piaciuti Ficarra e
Picone.
Di questo festival ci resta poco: un pò di noia, una manciata di buone
canzoni,troppi personaggi "vecchi", niente divertimento.
Sanremo non è stato
come gli altri anni,ma il risultato non è cambiato.